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QUANDO IL CANE O IL GATTO SI GRATTANO

In tutto il regno animale, genere umano compreso, il prurito è riconosciuto come
un sintomo fastidiosissimo e per questo possiamo comprendere quanto stiano male
i nostri animali quando ne sono colpiti.
Ma diversamente da noi che ci possiamo aiutare in vari modi, loro si possono difendere
unicamente attraverso il grattamento che eseguono con le zampe,con i denti , sfregandosi
per terra o contro i muri.
Cosi' succede che qualche volta le conseguenze siano ben peggiori del problema di partenza
poichè si crea un circolo vizioso fra prurito, disagio psicologico e danno cutaneo
che si può interrompere solo con un aiuto medico e una terapia specifica.
Come per ogni malattia quindi la diagnosi precoce è alla base della risoluzione del problema
e del benessere loro e nostro.
Con il solo trattamento sintomatico,infatti, possiamo dar sollievo immediatamente al nostro
pet ma il miglioramento spesso è temporaneo con l' inevitabile allungamento della malattia.
Per cui quando li vediamo grattarsi,magari da molto tempo o in modo troppo intenso
o di notte, non dobbiamo sempre pensare che sia un vizio o che semplicemente sia
normale in quanto comune ad altri cani della stessa razza ma , piuttosto, potrebbe
essere il segnale di una patologia.
Molte volte,poi, siamo noi più infastiditi di loro dal prurito e così pensiamo attraverso
ripetuti rimproveri di ottenere l'interruzione del sintomo alla fine determinando nei nostri
animali soltanto ulteriore malessere.
Le cause del prurito sono numerose e l'iter diagnostico non è sempre facile per cui ,essendo
indispensabile la collaborazione del veterinario, mi limiterò ad elencarvi quelle più frequenti e caratteristiche:

ROGNA: E' un nome “antico”che spaventa sempre ma in realtà causa alcune malattie
della pelle che hanno comunque valide possibilità' terapeutiche per essere
guarite.
Sono sostenute da vari tipi di acari ,alcuni causano patologie poco pruriginose
ma lunghe come la Demodicosi ( o Rogna Rossa ) , altri forme molto
fastidiose, sia localizzate ( come quella auricolare) sia generalizzate.
Quella che determina il prurito più intenso è la Rogna Sarcoptica (o Scabbia)
che tende a localizzarsi inizialmente sui padiglioni auricolari e al muso per
poi estendersi anche a tutto il corpo.
Purtroppo è una forma molto contagiosa fra gli animali che vivono a stretto
contatto mentre per l'uomo ,fortunatamente,ci sono meno rischi.
E' una patologia meno frequente di un tempo e si riscontra soprattutto
nei cuccioli provenienti da negozi, canili, o allevamenti con scadenti
condizioni igieniche e di eccessivo affollamento.


ALLERGIE : Il campo delle allergie è piuttosto vasto e per certi aspetti sovrapponibile
a quello umano ed è costituito dalle allergie ambientali, alimentari, dalle
allergie al morso delle pulci o di altri insetti e dalle allergie da contatto.
Il prurito e' tipicamente molto intenso, qualche volta puo' durare anche
settimane o mesi, e se non interveniamo arriva a generare nel nostro "amico"
anche veri e propri cambiamenti di carattere che vanno dal nervosismo
alla depressione, dalla perdita dell'appetito all'insonnia.
Stabilire la causa del disturbo non è sempre facile e spesso richiede pazienza per
l'esecuzione dei test e la valutazione della risposta alle terapie.
Quella più comune e più semplice da trattare e' l'allergia al morso delle pulci
che sospetteremo quando vedremo il nostro pet che si gratta soprattutto sulla
schiena ,alla base della coda o intorno al collo( in particolare nel gatto).
Per le allergie ambientali e alimentari il problema è più complesso in quanto si
manifesta maggiormente in altre regioni del corpo come zampe, ascelle, fianchi,
muso,orecchie e si accompagna spesso ad arrossamenti, foruncoli ed escoriazioni
che ne complicano spesso il quadro.
L'iter diagnostico prevede delle prove dietetiche per valutare la presenza di una
eventuale ipersensibilita' alimentare insieme a test dermatologici e sierologici per
le allergie collegate all'ambiente di vita.
Come potete immaginare la strada non è delle più agevoli ma,trattandosi di
un disturbo cronico la vera possibilità di successo sta da una parte nell'evitare
il più possibile il contatto con la causa scatenante e dall'altra attuare, dove
si riesce, un programma di desensibilizzazione individuale con i vaccini specifici.

MALATTIE BATTERICHE: Vengono comunemente dette Piodermiti e
solitamente presentano un livello di prurito inferiore alle precedenti. Spesso si
accompagnano ad una causa sottostante che è poi il punto di partenza del
problema come ,per esempio una Rogna o una Allergia.
Inoltre certe razze di cani e gatti possono avere conformazioni fisiche particolari
che li predispongono all'insorgenza di queste patologie,come può succedere , per
esempio, per le pieghe delle labbra nel Cocker o per quelle del muso nel Bulldog
o nel gatto Persiano.
La terapia di base è quella antibiotica che generalmente viene somministrata per
bocca sotto forma di compresse o di sciroppo .Anche la terapia locale con shampoo
e lozioni può essere molto utile soprattutto se associata alla rasatura del pelo,
che permetterà di avere una risposta favorevole più rapida.


FUNGHI : Anche in questo caso il prurito non è fondamentale per segnalarci
che sta succedendo qualcosa alla cute del nostro animale ma ,piuttosto, dovremo
considerare come segnale di una possibile micosi l'insorgenza di aree localizzate
di perdita del pelo, spesso accompagnate da una leggera desquamazione.
I funghi colpiscono più di frequente i cuccioli o i soggetti immunodepressi e le
lesioni si localizzano di preferenza sulla testa e sulle zampe anche se in alcuni
casi possono generalizzare.
Curare correttamente queste patologie non è solo importante per la salute dei nostri
nostri amici ma anche per evitare la possibile trasmissibilità a noi che ci viviamo
accanto.
La terapia è quindi costituita da cure antimicotiche per il nostro animale
( con la solita “rasatura” purtroppo!!) e da una attenta disinfestazione
dell'ambiente domestico, fondamentale per ridurre la presenza dei peli colpiti
dal fungo, responsabili della diffusione e della persistenza della malattia.

ALTRE : Malattie metaboliche, ormonali, neoplastiche ecc ecc...
Il prurito che compare in queste situazioni è generalmente modesto e può
passare inosservato essendo in associazione con altri sintomi organici come
il vomito o la diarrea , la tosse, la sete intensa, il dimagramento o l'alterazione
dell'appetito che dovrebbero catturare maggiormente la nostra attenzione.
Purtroppo queste situazioni possono insorgere lentamente e così non siamo
portati inizialmente a preoccuparci troppo, perdendo spesso del tempo prezioso.
Per stare più tranquilli a questo punto saranno molto utili due chiacchiere con
il veterinario di fiducia e nel caso ci trovassimo davanti a un problema
importante una diagnosi precoce ci darà , sicuramente, maggiori possibilità di
guarigione.


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"Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significhi essere amato." - Arthur Schopenhauer -
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